Condanne per chi innaffia, oltre alle piante, anche il vicino di casa!

Condanne per chi innaffia, oltre alle piante, anche il vicino di casa.

Alle piante va data tanta acqua soprattutto nei mesi caldi e allora cosa succede se viviamo in appartamento e facciamo cadere l’acqua e la terra sul balcone o sul terrazzo del vicino che abita al piano di sotto?

Se si tratta solo di acqua dal nostro balcone a quello del piano inferiore tale comportamento rientra nel reato di “gettito di cose pericolose” – reato che, più di frequente, scatta nel caso dei rifiuti. Addirittura questo comportamento viene considerato e previsto sia dal codice penale che dal codice civile.

Da un lato il codice penale sanziona chiunque getta o versa in un luogo di pubblico passaggio – come per esempio strada o in un luogo privato o il terrazzo del vicino del piano di sotto, oggetti che possono danneggiare e sporcare o molestare le persone. Addirittura equipara l’azione di innaffiare le piante del proprio balcone sgocciolando acqua e terriccio sul balcone di sotto, sporcandolo, al reato di gettito di cose pericolose e la pena prevista è l’arresto fino ad un mese o l’ammenda fino a 206 euro.

Dall’altro lato interviene il codice civile, per chi ritiene che una querela sia eccessiva rispetto a qualche goccia d’acqua!

In che senso?

C’è la possibilità di far valere l’azione civile per ottenere non solo la cessazione del comportamento molesto, ma anche il risarcimento del danno se adeguatamente provato con fotografie e testimonianze.

Il giudice civile potrebbe anche condannare il vicino maleducato a una sorta di ulteriore risarcimento da calcolarsi per ogni giorno – successivo alla sentenza, in cui in divieto del giudice non è stato rispettato. Si tratta di una sorta di penalità nei confronti di chi non adempie alla sentenza, che va quindi moltiplicata per tutti i giorni di violazioni commesse nel futuro.

Se il danno continua, cioè se il vicino insiste nel comportamento inadeguato e scorretto, è possibile rivolgersi al Giudice di Pace, competente in materia di immissioni fra civili abitazioni, per chiedere di condannare il vicino che continua a sporcare ad adottare tutti gli accorgimenti idonei a evitare la situazione dannosa.

Consiglio al condomino danneggiato di munirsi di adeguate fotografie, che ritraggano non solo il proprio balcone sporcato dall’acqua, ma anche lo stesso stillicidio delle acque provenienti dal piano di sopra.

Tu come la vedi? Secondo te sono provvedimenti esagerati? Qual è la tua esperienza in merito? Scrivimi nei commenti di questo articolo oppure se hai dei quesiti da pormi contattami al 328 3598288 o inviami un’e-mail all’indirizzo diprimioalessandro@gmail.com

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Fonte: Laleggepertutti.it